
La qualità è il risultato di tante scelte e tanti percorsi. Noi di Girarrosti Santa Rita dedichiamo un'estrema attenzione a ogni fase: dall'approvvigionamento delle materie prime fino al momento in cui i prodotti escono dai nostri negozi, potete essere certi che tutto è stato rigorosamente controllato.
Tutti i punti vendita sono provvisti di manuale HACCP, che secondo il D.lgs. 193/2007 "Controlli sulla sicurezza alimentare", prevede il monitoraggio e il controllo di ogni fase della produzione.
Tutti i fornitori dei Girarrosti Santa Rita sono anch'essi a norma con il D.lgs.193/2007: prima di accettare un fornitore ci assicuriamo che applichi un rigoroso sistema di autocontrollo interno. Altrimenti non viene nemmeno preso in considerazione.
Il laboratorio del Gruppo Santa Rita è identificato da bollo CEE e attua le procedure del sistema HACCP. Inoltre, ha recentemente ottenuto la certificazione ISO 9001/2008: questa certificazione impone una serie di norme e linee guida per arrivare alla soddisfazione del cliente e al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'organizzazione, tramite un sistema di gestione della qualità studiato per monitorare i processi aziendali.
Ogni giorno, prima di iniziare l'attività, il responsabile del punto vendita effettua una serie di controlli importanti per garantire un servizio sicuro e di qualità.
Per una buona conservazione del prodotto, ad esempio, registra le temperature delle celle frigo e verifica che ogni ingrediente sia provvisto di tutte le informazioni necessarie per la rintracciabilità. Controlla che le divise siano pulite e ordinate ed effettua insieme al personale una pulizia profonda del negozio e una disinfezione dei piani di lavoro.
Il riso sano e gustoso protagonista dei nostri aranciotti si distingue dagli altri alimenti per il fatto che il passaggio dal campo alla tavola è lineare e veloce. Il procedimento tecnologico che precede il consumo è infatti estremamente semplice: dopo sbramatura e raffinazione, viene servito tal quale dopo la sola bollitura. La filiera produttiva che porta il riso sulle nostre tavole non rende quindi possibile alcuna sofisticazione.
La mozzarella, cuore morbido e filante delle nostre sfizierie fa parte della categoria dei formaggi a pasta filata, che si caratterizzano per la struttura tipicamente fibrosa dovuta alla proprietà, unica della caseina del latte, di "filare" in opportune condizioni di acidità e temperatura. La tecnologia di caseificazione delle paste filate è un patrimonio storico della tradizione italiana, e nei tempi passati era caratteristica quasi esclusiva del Mezzogiorno d'Italia. Il temine deriva chiaramente dal verbo mozzare: il «caciaro» con le mani unite a tenaglia mozza la pasta in porzioni delle dimensioni richieste che costituiscono appunto le «mozzarelle».
Lo sapevi che un aranciotto dei Girarrosti Santa Rita per diventare così buono passa attraverso 15 fasi di controllo, e viene fatto ancora a mano per mantenere il chicco di riso integro?
Grazie all’utilizzo di friggitrici tecnologicamente evolute, che mantengono una temperatura costante ed elevata dell’olio in fase di cottura, siamo in grado di offrirvi una frittura non unta e quindi leggera.
Falso. In Italia nessun pollo o tacchino è allevato in batteria. Da oltre trent'anni sono allevati tutti a terra e liberi di razzolare. Basta visitare uno dei 3.000 allevamenti italiani per averne conferma.